Sei in: Home Page > Eventi Culturali > Articolo
Laboratorio Teatrale
Di Myosotis (del 15/01/2010 @ 18:37:48, in Eventi Culturali, visitato 1647 volte)
Al Museo Civico di Zoologia ancora una volta la Natura è protagonista. Teatro e Museo si incontrano: diversi linguaggi a confronto che si mettono al servizio l’uno dell’altro.
Le tecniche teatrali per sollecitare la creatività, la capacità di essere, fare e creare, per esprimere liberamente se stessi rapportandosi con delle regole legate all’uso dello spazio (scenico), alla conquista del proprio “ruolo”, all’utilizzo di diversi canali di comunicazione (siano essi rivolti al pubblico o ai propri compagni di gruppo).
Il museo come contesto ideale per osservare e conoscere la natura raccontata nelle favole, per riflettere sull’influenza del mondo naturale sulla cultura dell’uomo e viceversa. Rileggendo alcune favole nel Museo, sarà possibile osservare e interagire direttamente con i “protagonisti” di queste favole e stimolare così la curiosità dei bambini, la condivisione delle emozioni e delle conoscenze e l’interesse e il coinvolgimento dei partecipanti.
Il corso, a carattere prevalentemente pratico, si propone di favorire le attitudini e le capacità narrative di ognuno, prendendo consapevolezza del modo di respirare, di parlare, di raccontare, di confrontarsi e di lavorare in gruppo, attraverso un percorso sul corpo, lo spazio, il gesto, la fiducia e l’attenzione, imparando dagli altri animali raccontati dalle favole. Queste attività e quelle manuali, legate alla preparazione di accessori (costumi, accessori, scenografie, finzioni sceniche, etc.), facilitano l’espressione di se stessi sotto la maschera del personaggio; permettono la consapevolezza di se e di se con gli altri; assicurano la comunicazione tra bambini; sviluppano lo spirito di gruppo attraverso la messa in comune delle idee per costruire la storia.
I bambini potranno ideare la loro storia, una rappresentazione che parte dalla fantasia e dall’osservazione e dall’analisi e la scoperta dei reperti naturalistici del Museo. Ogni bambino avrà infatti la possibilità di lavorare e collaborare in un contesto armonico in cui potrà esprimersi liberamente, superando le timidezze ed acquisendo sicurezza di sé e coscienza delle proprie capacità. Il “canovaccio” verrà realizzato nel corso dei diversi incontri dopo la lettura e la condivisione delle favole, seguita dall’interazione con il materiale naturalistico messo a disposizione (diverso per ogni incontro) e dagli “esercizi” volti all’apprendimento delle varie tecniche teatrali attraverso giochi che prenderanno sempre spunto dalle tematiche affrontate.
Il percorso, rivolto a bambini dai 7 ai 10 anni, si articola in 5 moduli di 2 ore ciascuno, per un totale di 10 ore complessive, più un sesto incontro per la messa in scena finale (aperta al pubblico).
MODULO 1 - 05/02/2010
Analisi e condivisione della favola. La natura nella favola: interazioni e osservazioni. Esercizi teatrali: corpo e movimento
MODULO 2 - 12/02/2010
Analisi e condivisione della favola. La natura nella favola: interazioni e osservazioni. Esercizi teatrali il lavoro di gruppo: Fidarsi, affidarsi e collaborare
MODULO 3 - 19/02/2010
Analisi e condivisione della favola. La natura nella favola: interazioni e osservazioni. Esercizi teatrali: lo spazio e la comunicazione. La costruzione dei personaggi e della storia.
MODULO 4 e 5 - 26/02/2010 e 05/03/2010
La costruzione dello spettacolo e la messa in Scena.
RAPPRESENTAZIONE FINALE - DOMENICA 07/03/2010
Orario degli incontri: 16:30 - 18:30
Modalità di Partecipazione:
Prenotazione telefonica obbligatoria entro il 4 febbraio 2010
(pagamento dell'intero corso entro il 5 febbraio 2010)
Prenotazione telefonica obbligatoria entro il 4 febbraio 2010
(pagamento dell'intero corso entro il 5 febbraio 2010)
Ricerca articoli simili
Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
- Animali da Favola! (67%)
- ...i nostri primi 10 anni (50%)
- Carnevale e San Valentino al Museo (43%)
- Halloween 2009 (21%)
- 10 anni al Museo di Zoologia (20%)
Nessun commento trovato.
Disclaimer:
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.












