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Per la varietà e la ricchezza di stimoli le attività sul campo rappresentano occasioni molto importanti e a volte indispensabili per favorire e facilitare la motivazione all’apprendimento negli studenti. Il contatto ravvicinato con l’ambiente naturale in primo luogo e, quando possibile, con gli animali, il continuo confronto e la mediazione tra i propri modi di vedere e quelli degli altri, può suscitare un profondo coinvolgimento emotivo. Inoltre rappresentano un’ottima opportunità per la Scuola, per analizzare, studiare, impratichirsi sull’ambiente e soprattutto sulle dinamiche sociali che al giorno d’oggi legano l’uomo, le sue visioni e le sue azioni al territorio in cui vive o con cui viene a contatto nel quotidiano.
Proponiamo a tale scopo alcune “destinazioni” per queste esplorazioni naturalistiche, da svolgersi in particolare in ambienti caratteristici della nostra regione (Riserve naturali e faunistiche, ambienti umidi, aree naturali protette etc.) e/o in aree di interesse naturalistico-storico quali ville e parchi cittadini, orti botanici, etc. in relazione alle esigenze degli insegnanti. Fra le mete proposte: Riserva Naturale di Canale Monterano, Bosco di Foglino, Riserva Naturale Regionale Monte Soratte, Parco Regionale di Veio (Formello-Madonna del Sorbo), Parco Regionale di Bracciano-Martignano (Caldara e bosco di Manziana), Monti della Tolfa e aree protette di Roma Natura (Valle dell’Aniene, Galeria Antica, Marcigliana etc.). In tali attività, differenziate e rivolte a qualsiasi livello scolastico, l’uso di semplici attrezzature “trasformerà” l’ambiente naturale in un laboratorio, permettendo di osservare con gli strumenti dello scienziato (lenti, microscopi da campo, retini, manuali e schede guida) alberi, erbe, funghi, fiori, e animali grandi e piccoli.













